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I consigli per una lunga vita delle batterie ricaricabili (vale per i robot aspirapolvere, ma anche per i cellulari, macchine fotografiche, ecc):
Quando la batteria è nuova, per i primi utilizzi conviene sempre caricarla e poi scaricarla completamente. Indicativamente possiamo indicare almeno tre cicli completi di carica/scarica.
Dopo un lungo periodo di inutilizzo, possono essere necessari da tre a cinque cicli di ricarica completi perché la batteria riacquisisca la piena capacità.
Un altro consiglio è quello di non tenerle scariche per lungo tempo. Di contro, è dannoso lasciarle in carica troppo a lungo, oltre il tempo strettamente necessario alla ricarica.
Poiché tendono a scaricarsi da sole se non utilizzate, è preferibile non lasciarle a lungo inattive e magari procedere a una ricarica di tanto in tanto.
Le batterie vanno sempre conservate in luoghi asciutti e freschi, specialmente nel caso di un lungo periodo di inattività.
La base di ricarica va utilizzata per il funzionamento giornaliero del robot. Non va utilizzata in caso di lungo periodo di inattività.
Il caricabatterie cessa la carica quando la batteria è completamente carica, ma se lasciata in carica per giorni senza utilizzarla, questa comincia a scaricarsi e di conseguenze il caricabatterie riprende a caricarla e così via.
Quindi se non si utilizza di frequente il robot è sconsigliabile lasciarlo collegato alla base di ricarica per non danneggiare le batterie (che verrebbero sottoposte a inutili cicli di ricarica).
Le batterie hanno durata limitata. L’autonomia del robot diminuisce con l\'aumentare dell’età delle batterie o dei cicli di ricarica cui queste sono state sottoposte.
Giudizio: [5 di 5 Stelle!!] |
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